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Il romanzo di una strage, i canti e le preghiere ebraiche, il minuto di silenzio, la lettura dei nomi delle vittime (sempre troppe). Così oggi, si è svolta la commemorazione ebraica sulle rive del lago maggiore. Un lago incantato e che incatena nella sua bellezza.
Ma durante la seconda guerra mondiale, quella bellezza si è trasformata in orrore. Quella magia è diventata ferocia e barbarie.

E’ il 23 Settembre 1943, quando all’Hotel Meina, 16 persone vengono sequestrate al loro destino. Una strage dimenticata.
Il Treno della Memoria ha voluto liberare questi destini. I racconti di Alessandro, Ludovica e Martina si sono uniti ai canti della Shalom e a quelli di Bechy Bear (unica sopravvissuta a quel eccidio).
Il treno ha lanciato le sue parole. E le parole sono diventate pietre.

Erica Borgini

2013-04-08T09:45:31+00:00