Si è concluso ieri il percorso di formazione Promemoria Auschwitz in vista del viaggio a Cracovia dal 10 al 16 Febbraio. Un percorso promosso e animato dall’associazione SerMais e dall’Istituto Storico delle Resistenze Novarese.

Il Comune di Novara, insieme al sostegno della fondazione Banco Popolare di Novara, Fondazione Comunità del Novarese e Novamont si sono impegnati a cofinanziare una quota dei costi per i ragazzi residenti a Novara. Il progetto ha avuto anche il patrocinio della Provincia di Novara.

Il corso si è stato strutturato in 4 momenti animati da Alessandra Iorio, Giuseppe Passalacqua, Marta D’Auria insieme a molti ragazzi del gruppo di cittadinanza attiva di SerMais.

Tra gli incontri più importanti, quello dell’ 11 gennaio scorso all’arengo del Broletto di Novara, dove i ragazzi hanno conosciuto Jadwiga Pinderska-Lech, direttrice della casa editrice del Museo di Auschwitz e Bogodan Bartnikowski, deportato polacco, sopravvissuto ad Auschwitz.
Infine, come da tradizione del progetto, la visita alla città di Meina, per raccontare il primo eccidio nazista  avvenuto sul versante piemontese del lago maggiore nel 1943.

In questo percorso, si è cercato di comprendere l’ascesa dei fascismi in Europa, il ruolo della propaganda del ventennio, la costruzione del nemico e del diverso, la guerra, l’universo concentrazionario e la deportazione, il ruolo dell’indifferenza, dell’inazione, dell’inerzia, del silenzio. Proprio su queste domande, oltre che sull’esperienza del viaggio, i ragazzi si sono interrogati maggiormente.

Con questa “cassetta degli attrezzi” si parte. Pronti per incontrare la Storia, in un viaggio che ci porterà ad una presa di coscienza del nostro ruolo nella società. Un viaggio per esplorare il mondo con occhi curiosi, per leggere le sue contraddizioni e le zone d’ombra. Un viaggio per riconoscere le ingiustizie e mettere alla prova ogni nostra scelta. Noi siamo pronti.

Che questo viaggio abbia inizio!

2017-02-08T11:27:18+00:00